[ Storia ]: La storia di L2

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

[ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:05 pm

Breve introduzione: Questa che vedete sotto non è altro che la storia di L2 il caro e vecchio game a cui tutti noi giochiamo da più o meno tempo, ho diviso la storia in capitoli in modo da rendere la lettura più rilassante, spero vi piaccia.


Prologo: "Accanto al Falò"

Fece un respiro profondo, inalò il fumo, e lo espirò lentamente.La maggior parte del suo volto era nascosta sotto uno spesso, vecchio cappuccio, e dietro lui c'era soltanto profonda oscurità. Nel bagliore pallido della pipa era impossibile distinguere i suoi tratti.
Egli si presentò come un bardo – nessuno ci credette, la sua voce era dura e roca - e noi sospettavamo che avesse percorso la pericolosa foresta da solo. Comunque, egli si offrì di narrarci una storia se avessimo diviso il nostro pasto ed il calore del nostro fuoco. Acconsentimmo, anche solo perché non potevamo lasciare quel viaggiatore da solo nella fredda foresta.
Ci facemmo confortare dal fuoco, tenendo le nostre armi pronte in caso di pericolo, ed aspettammo l’inizio della storia. La notte era gelida, e la sua bassa, dura voce ci portò tranquillamente attraverso le montagne nel momento stesso in cui, mettendo da parte la sua pipa, aprì la bocca ed iniziò a parlare:

Episodio Primo: La Genesi

La storia che sto per narrare riguarda coloro che chiamiamo Dei. Ascoltate attentamente, in quanto questa è la vera storia…Tempo fa, in un'epoca di cui non si ha memoria, c'era soltanto un globo in cui tutta la creazione era mescolata. Non esiste niente a cui sia possibile paragonarlo: il globo era grande e piccolo, scuro e luminoso, tutto e nulla allo stesso tempo.
Nel giro di un centinaio di milioni di anni, il globo iniziò a crescere e contemporaneamente due poteri cominciarono a formarvisi lentamente. Crescendo, i poteri svilupparono coscienza ed ego e si separarono in luce ed oscurità. La luce prese forma di donna e si diede nome Einhasad. L'oscurità prese forma di uomo e si nominò Gran Kain.
Questi due esseri segnarono l'inizio dell'universo intero, e di tutto ciò che conosciamo oggi.
Einhasad e Gran Kain unirono le loro forze per fuggire dal globo. A causa di ciò, il globo si frantumò in una miriade di pezzi. Alcuni di essi si elevarono e divennero il Cielo, altri caddero e divennero la Terra. Tra il Cielo e la Terra comparve l'Acqua, e delle parti di Terra si elevarono per diventare la Terraferma.
Lo spirito del globo fu chiamato Etere, anch’esso frantumato con la rottura del globo.
Questo creò i vari animali e le piante.Le "Creature della Genesi" si formarono da questo spirito, ed i giganti erano i migliori tra queste specie.
Essi erano conosciuti come i Saggi, perché la loro intelligenza era grande come i loro forti corpi. I giganti promisero fedeltà a Einhasad e Gran Kain, in quanto erano state le azioni dei due Dei a dare a loro e al mondo la vita. Einhasad e Gran Kain erano soddisfatti dei giganti e li nominarono padroni di tutte le creature viventi. Questo fu prima della morte, ed il vero paradiso esisteva.Einhasad e Gran Kain diedero alla luce molti Dei, loro figli. Al primo di questi cinque figli fu data l’autorità sulla terra. La figlia più anziana, Shilen, fu incaricata dell'acqua. Il figlio più anziano, Paagrio, controllava il fuoco, e la seconda figlia, Maphr, controllava le terre emerse. Il secondo figlio, Sayha, divenne il padrone del vento. Per la più giovane, Eva, non vi erano elementi rimasti, così ella creò poemi e musiche. Mentre gli altri dei erano occupati con le loro responsabilità, Eva scrisse poesie e ne fece serenate con la musica. E così l'era degli dei iniziò e nessun luogo sulla terra era loro ignoto.


Ultima modifica di Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:17 pm, modificato 1 volta
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:06 pm

Episodio Secondo: La Creazione delle Razze

Einhasad era la Dea delle creazione e creò forme usando il suo spirito. I suoi figli usarono i loro poteri per creare la vita da queste forme.
Shilen instillò lo spirito di acqua nella prima forma che fu creata. Così si dette origine alla razza degli elfi.
Paagrio instillò lo spirito di fuoco nella seconda forma che fu creata. Così si dette origine alla razza degli orchi.
Maphr instillò lo spirito di terra nella terza forma. Così si dette origine alla razza dei nani.
Sayha instillò lo spirito del vento nella quarta forma. Così si dette origine alla razza degli arteias.
Gran Kain era il Dio della distruzione. Quando egli vide il lavoro di Einhasad, divenne curioso e geloso. Ed imitò Einhasad e creò un essere a sua immagine. Poi andò a vedere Shilen, loro figlia più vecchia, e gli chiese di instillare lo spirito nel suo essere. Shilen fu sorpresa e gli chiese, "Padre, perché vuoi fare tale cosa? Einhasad, mia madre, è la responsabile della creazione. Per favore non bramate un lavoro che non è il vostro. Una creatura che riceve la vita da un Dio della distruzione causerà soltanto il disastro."
Ma Gran Kain non rinunciò. Dopo molto persuadere, finalmente fu in grado di ottenere il consenso di Shilen.
"Lo farò. Ma ho dato già lo spirito dell'acqua alla Madre. Dunque la sola cosa posso dare sono gli avanzi." Shilen diede lo spirito stagnante e di acqua marcia a Gran Kain. Gran Kain l'accettò volentieri. Comunque, Gran Kain sentì che non era abbastanza dare soltanto uno spirito alla sua creatura. E fu così che andò a vedere Paagrio, suo figlio più vecchio. Come Shilen, Paagrio avvertì suo padre. Comunque sia, Paagrio non poteva rifiutare. Cosí egli diede lo spirito del fuoco morente a Gran Kain. Gran Kain lo accettò volentieri. Anche Maphr pregò suo padre ma alla fine cedette e gli donò lo spirito della desolazione e dei terreni contaminati. Quando toccò a Sayha, questi diede a suo padre lo spirito del vento violento e selvaggio.
Soddisfatto, Gran Kain prese tutto quello che gli era stato dato e pianse, "Guarda le creature viventi a cui io sto dando la vita! Guarda a loro che sono nati con lo spirito di acqua, lo spirito di fuoco, lo spirito di terra e lo spirito di vento. Loro saranno più forti e saggi dei giganti! Governeranno il mondo!' Gran Kain gridò con grand'orgoglio a tutto il mondo e instillò lo spirito nelle creature della sua propria immagine. Comunque, il risultato era terribile. Le sue creature erano deboli, stupide, astute, e vigliacche. Tutti gli altri Dei disprezzarono le creature del Gran Kain. Prevalso dalla vergogna del suo fallimento, Gran Kain abbandonò le sue creature e si andò a nascondere per un po' di tempo. Queste creature erano gli esseri Umani. La razza degli elfi era saggia e apprese come eseguire le arti magiche. Ma erano meno saggi dei giganti. Quindi, i giganti lasciarono che gli elfi li servissero nella politica e nelle attività magiche. La razza degli orchi era forte. Loro possedevano grandi energie e una grande volontà . Comunque, non erano forti come i giganti. Quindi, i giganti lasciarono agli orchi il compito di servirli nella guerra. La razza dei nani era esperta. Erano dei buoni ingegneri, esperti matematici ed eccellevano nel costruire gli oggetti. I giganti lasciarono che loro li servissero nel lavoro di tecnica bancaria e fabbricazione. La razza alata chiamata arteias era amante della libertà e possedeva una eterna curiosità. I giganti vollero catturare e soggiogare queste libere creature, ma non appena un arteia fu chiuso a chiave in una gabbia, perse velocemente la sua forza e morì. I giganti non erano contenti ma non ebbero nessuna scelta se non quella di lasciare che gli arteias volassero liberi. Gli arteias visitavano la città dei giganti per dar loro notizie provenienti delle altre parti del mondo.
Gli esseri umani non eccellevano in nessun campo specifico e divennero così schiavi dei giganti, facendo tutti i generi di mano d'opera servile. La vita degli esseri umani non era dunque migliore di quella degli animali.
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:06 pm

Episodio Terzo: La Guerra degli Dei

Gran Kain era un dio libertino e disinibito. Comunque, egli fece un grande errore nel sedurre Shilen, la sua figlia più anziana. Ebbero una relazione, di nascosto a Einhasad, finché Shilen rimase incinta. Quando Einhasad lo scoprì, si infuriò. Ordinò che Shilen fosse mandata in esilio dal continente, togliendole la carica di Dea delle acque. Gran Kain fece finta di nulla, e Shilen fu lasciata a fronteggiare da sola il proprio destino. Mentre era incinta, Shilen fuggi verso Est. Nel profondo di un'oscura foresta partorì - maledicendo Einhasad e Gran Kain per ciascuna delle sue insopportabili doglie. I figli nati dal terribile parto di Shilen ereditarono la disperazione e la collera di quelle maledizioni e divennero demoni. Le creature che tra essi erano più forti vennero chiamate 'Draghi'. C'erano in tutto sei draghi, nati dalle maledizioni, contro i sei dei. Shilen era piena di collera verso Einhasad che la aveva bandita, e verso Gran Kain che l'aveva sedotta e poi abbandonata. Unendo le forze dei suoi figli, ella creò un esercito per punire gli dei. Ai draghi più forti venne ordinato di stare alla testa dell'esercito di demoni e di lottare contro gli dei. Udendo questo, Aulakiria, il drago della luce, guardò Shilen con occhi tristi e parlò."Madre, voi non sapete cosa state facendo. Volete davvero la distruzione eterna degli Dei? Volete davvero che vostro padre, vostra madre ed i vostri fratelli cadano a terra a ricoprire pozze fatte del loro stesso sangue?"
Il suo appello non cambiò la decisione di Shilen.
Alla fine, i demoni invasero il palazzo in cui gli dei dimoravano, ed una feroce battaglia ebbe inizio. I sei draghi distrussero tutto nel palazzo degli dei. Anche gli dei furono minacciati dal potere incredibile dei draghi. La battaglia sembrava destinata a continuare in eterno. Ma se la guerra non si fosse fermata, il mondo avrebbe cessato di esistere, e tutti gli esseri viventi sarebbero stati distrutti. Numerosi messaggeri degli dei e demoni furono distrutti o svanirono. Ogni giorno c'erano tuoni e fulmini mentre potenti forze si scontravano violentemente nel cielo. I giganti e le altre creature viventi tremarono osservando la terribile lotta. La feroce battaglia proseguì per parecchi anni, e l'equilibrio si piegò gradualmente da una parte. Malgrado le numerose ferite riportate, Einhasad e Gran Kain erano più forti e distrussero molti demoni. I draghi continuarono la lotta, nonostante fossero profondamente feriti e ricoperti di cicatrici. La loro stanchezza divenne sempre più evidente. Dopo molto tempo, sembrò che finalmente la guerra giungesse a un termine con la sconfitta dell'armata di Shilen. Alla fine, i draghi spiegarono le loro ali e volarono verso la terra per sfuggire alla battaglia. I demoni sopravvissuti li seguirono. Gli dei avrebbero voluto distruggere l'esercito in ritirata ma, a causa delle ferite riportate, tutto ciò che poterono fare fu osservare la fuga dei draghi e dei demoni.
Quando i figli di Shilen morirono e la guerra era ormai conclusa, la dea non poté trattenere l'enorme tristezza. Così ella creò gi Inferi e vi regnò.
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:07 pm

Episodio Quarto: La Grande Inondazione

Dopo che Shilen se ne andò, Eva ereditò il diritto per regnare sull'acqua.
Ma Eva era timida e dopo aver assistito alla follìa di sua sorella più anziana scomparsa terribilmente, ed alla guerra fra gli Dei, era diventata ancor più timorosa. Per evitare la grande responsabilità che era caduta su di lei, scavò un tunnel sul fondo di un lago e si nascose. Gli spiriti dell'acqua, privi di una guida, erano senza scopo ed iniziarono a vagare senza meta. In un luogo fluì troppa acqua e si formò così una grande palude. In un altro, invece, l'acqua non fluì del tutto, fu così che si formò un deserto. Spesso, parte del continente affondava improvvisamente nell'oceano o una nuova isola spuntava improvvisamente dal nulla. In alcuni luoghi pioveva ininterrottamente giorno e notte finché tutto eccetto le punte delle più alte montagne veniva sommerso. Quando un pezzo di terra rimaneva sopra il livello dell'acqua, tutte le creature viventi vi si affollavano per salvaguardare la loro vita ed il pezzo di terra cadeva inevitabilmente nel pandemonium.
Sia sul continente che nell'oceano, le creature viventi soffrivano. A nome di tutte le creature viventi, i giganti pregarono gli dei per concedere loro aiuto. Einhasad e Gran Kain cercarono ovunque nel continente e trovarono finalmente il lago in cui Eva si nascondeva. "Eva, osserva ciò che è successo perché sei fuggita dalle tue responsabilità. Stai distruggendo l'armonia di questo continente che abbiamo creato con tanti sforzi. Non tollererò le tue continue disobbedienze." Einhasad era cosi irritata che i suoi occhi scintillavano e da essi si sprigionavano fiamme rutilanti. A causa delle inondazioni, molte creature partirono per cercare scampo nel mondo di Shilen. Questo rese Einhasad invidiosa di Shilen. Tremando di paura, Eva finì per arrendersi a sua madre. Quando Eva assunse il comando con la sua autorità aggiustò le acque, e i disastri gradualmente cessarono. Purtroppo, era impossibile restaurare il continente che giaceva ormai in rovina.
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:07 pm

Episodio Quinto: La Sfida dei Giganti

I giganti iniziarono ad essere scettici. Gran Kain aveva provato già la sua stupidità dando vita ad una miserabile creatura chiamata "essere umano". In più, a causa della condotta di Gran Kain e la gelosia di Einhasad era stato creato l'Oltretomba, e vari demoni ora vi dimoravano.A causa della debolezza e dell'incompetenza di Eva il continente era decaduto. Il seme del dubbio iniziò a germogliare nelle menti dei giganti. Tali Dei avevano meritato la loro adorazione?
I giganti potevano cavalcare con carri fatti con le loro proprie mani e andare liberamente dentro e fuori dal palazzo degli Dei. Potevano usare la magia per sollevare un'isola e vivere nell'aria come gli Dei. Potevano prolungare la loro vita fino a sembrare eterni.
I giganti iniziarono a pensare che il loro potere fosse uguale a quello degli Dei. Malgrado la loro saggezza, erano divenuti eccessivamente arroganti. Fu così che i giganti cercarono di divenire Dei. Iniziarono a sperimentare e modificare gli organismi viventi e creare nuove forme di vita.
I giganti chiamarono "scienza" la magia per rendere questi miracoli possibili. Inebriati dal potere, e malgrado il fallimento primordiale di Shilen, dei sei draghi e dei demoni, i giganti organizzarono un esercito forte per lottare contro gli Dei. Gli Dei videro i giganti mentre si preparavano e si irritarono. Einhasad, che aveva reclamato il diritto di essere la sola creatrice di vita, era furente e senza parole. Giurò di distruggere tutti i giganti e l'intero continente. Gran Kain parlò con lei per cercare di calmarla.
"Come tu sei la Madre della Creazione," egli arguì, "la Distruzione è mia compentenza. Sai fin troppo bene cosa ho ottenuto quando quando ho bramato il tuo incarico. Punirò i giganti per la loro condotta arrogante. Ma se vuoi ancora distruggere il mondo intero, io lotterò con tutto me stesso contro di te." Gran Kain non lasciò che la distruzione del continente potesse avvenire, non importava che Einhasad fosse offesa dal suo intervento. Comunque, dato che erano di eguale potere, ella non avrebbe potuto fermarlo. Einhasad alla fine accettò il compromesso. Per punire i giganti, prese in prestito il martello di Gran Kain - conosciuto come il Martello della Disperazione. A causa del suo grande potere distruttivo, neanche Gran Kain aveva mai usato il Martello finora. Ancora furibonda, Einhasad sollevò il martello in alto sopra la sua testa e lo scaglio giù, nel centro della città dei giganti.
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:08 pm

Episodio Sesto: La fine delle Ere

Solo quando delle fiamme rosse caddero dai Cieli i giganti capirono di aver commesso un errore fatale. Con le loro forze unite, essi arrivarono a contrastare la discesa del Martello della Disperazione lanciato da Einhasad. Ma anche con la loro forza, i giganti non riuscirono a cambiare in maniera significativa la traiettoria del Martello, che sfiorò le città mentre continuava la sua inesorabile discesa sul mondo. Questo fu abbastanza per distruggere le più grandi città del mondo; innumerevoli giganti ed altre razze furono annientate dall'impatto. Un largo cratere comparve sulla terra e immense onde coprirono la sua superficie. Alla fine, quasi tutti i giganti giacevano morti. I giganti che riuscirono a scampare fuggirono verso est per evitare la furia di Einhasad. La loro fuga fu la stessa di Shilen. Einhasad continuò a cercarli ed annientò tutti i giganti che vide con saette infuocate. I giganti rimasti tremavano di paura e pregavano il Gran Kain.
"Gran Kain, Gran Kain! Abbiamo capito il nostro errore. Solo tu puoi fermare la furia di Einhasad. Non lasciarci morire, noi che siamo nati nello stesso posto in cui sei nato tu, noi che siamo le più forti e sagge creature che popolano il mondo!” Gran kain subito provò una pieta indescrivibile per queste povere creature e pensò che i giganti avessero già sofferto abbastanza per la loro trasgressione. Egli lasciò le acque più profonde dei mari del sud e bloccò il passo ad Einhasad. Einhasad ruggì in preda all'odio, “Cos'è questo? Chi osa interferire?! Eva, mia amata sorella, sbarazzati dell'acqua che blocca il mio cammino ora o sii pronta a seguire le orme della tua sorella maggiore!” Eva era impaurita da Einhasad ed immediatamente fece tornare le acque al mare. Einhasad continuò a cacciare i giganti ed ucciderli uno ad uno. I giganti piansero ancora pregando il Gran Kain nuovamente. “Gran Kain! O potente fra gli Dei! Einhasad continua a darci la caccia, vuole sterminarci! Noi ti preghiamo, per favore facci la grazia e salvaci!” Gran Kain sollevò la terra su cui si trovavano i giganti. La grande collina formatasi nascose i giganti alla vista di Einhasad che gridava. “Maphr, mia amata sorella! Chi osa interferire? Fai abbassare immediatamente questa terra o sii pronta a seguire il destino di tua sorella!”
Impaurita da queste parole, Maphr provò ad abbassare la terra, ma Gran Kain la fermò. “Einhasad, perché non ti fermi?La terra intera sa del tuo odio e trema prima del tuo arrivo. I saggi ma stupidi giganti sanno di aver sbagliato e lo sentono nel profondo del loro cuore. Guardali! La razza di prodi e nobili creature – che una volta dominavano la terra – si stanno nascondendo su una striscia di terra e tremano di paura cercando di scappare da te! Non possono più affrontare la sfida degli Dei. Questo posto sarà eternamente la prigione dei giganti. Calma la tua furia, la tua vendetta è completa.” “Einhasad continuò ad infuriarsi, ma non potè opporsi ai desideri del Gran Kain – egli possedeva uguale forza. Ella decise che, come il Gran Kain aveva detto, sarebbe stato meglio lasciare i giganti su quella striscia di terreno per sempre, in modo da farli pentire dei loro peccati piuttosto che ucciderli. La sua caccia terminò e tornò a casa.
Dopo questi avvenimenti, Einhasad raramente interferì con gli eventi sulla Terra, poichè ella fu profondamente delusa da tutte le creature che popolavano la Terra. Gran Kain decise anch'egli di non mostrarsi più sulla Terra. L'età degli Dei stava finendo.
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:08 pm

Episodio Settimo : Ritorno al focolare

Lo straniero fece una pausa nel raccontare la storia.

Incantati dalla storia, non ci eravamo ancora mossi mentre egli raccontava le vicende del nostro mondo. La sua voce, ferma ma dolce, penetrava nelle nostre menti – come se fosse di natura magica. Il mito di cui lui parlava era completamente differente da quello che noi conoscevamo, tuttavia nessuno protestò. Noi, i più valenti guerrieri di tutte le terre, eravamo attirati dallo straniero ed ancora nervosi, pieni di paura per questo uomo solo. Quando fuori un gufo prese il volo, tutti scattammo indietro al suo battito d'ali. Lo straniero ridacchiò e si portò la pipa alla bocca continuando la sua storia. “Non scartate a priori la mia storia perchè diversa da quella che voi conoscete sugli Dei. Non c'è prova che i vostri preti siano più vicini alla verità di quanto possa esserlo un poeta errante. La storia degli Dei è la volontà degli Dei, non quella degli umani. Ed inoltre, come fanno semplici preti a sapere la verità? Ascoltate ancora il continuo della storia. Questa è la storia della terra dopo la scomparsa degli Dei. É la vostra storia.”
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:09 pm

Episodio Ottavo : Le conseguenze.

In seguito alla scomparsa dei giganti, il mondo fu sconvolto da gravi accadimenti. Abituati al regno dei giganti, gli elfi, gli elfi oscuri, i nani e gli umani stavano affrontando la dura realtà: dovevano farcela da soli ora. Per giunta, il mondo conosciuto ora giaceva in rovina in conseguenza del disastro compiuto dal Martello della Disperazione. Molti morirono a seguito del disastro perpetrato da Einhasad e molti altri morirono in seguito al caos ed alla confusione generatasi. Le razze della terra pregarono gli Dei incessantemente per la salvezza, ma gli Dei non risposero.
I primi a prendere il controllo della situazione furono gli elfi, poichè essi erano la razza che si occupava della politica durante il regno dei giganti. Gli elfi ebbero successo nell'unificazione delle razze e continuarono a riunire i popoli. Tuttavia, man mano che il tempo passava, appariva evidente che gli elfi non avevano le stesse capacità di regnare che possedevano invece i giganti. I primi a porsi davanti agli elfi furono gli orchi. “Gli Elfi sono più forti di noi?No! E' giusto che gli elfi comandino?No! Noi non possiamo permettere che un popolo meno forte di noi possa regnare!”
La potenza militare degli orchi era grande e soprattutto gli elfi non erano abituati all'arte bellica, poichè avevano sempre vissuto in pace, così la lotta tra orchi ed elfi finì presto in favore dei primi. Quasi tutto il territorio cadde sotto le mani degli orchi e gli elfi furono relegati in un angolo del continente. Gli elfi chiesero aiuto ai nani, che con le loro ricchezze e le loro potenti armi potevano sperare di sconfiggere gli orchi. “Popolo della terra,” gli elfi supplicavano, “venite in nostro aiuto. Orde di orchi ci danno la caccia e cercano di soggiogarci con la loro potenza. Venite – combattiamo insieme.
Ma i nani rifiutarono freddamente la richiesta degli elfi. Ai loro occhi il mondo era diventato proprietà degli orchi. Non c'era ragione per i pragmatici nani di schierarsi con i deboli. Gli elfi erano furibondi ma non poterono far nulla contro la decisione dei nani. Gli elfi decisero di cercare aiuto dalla razza del vento – gli arteias. Le loro abilità di ricognizione ed i loro attacchi d'aria sarebbero stati di sufficiente aiuto agli elfi per sperare di trionfare sugli orchi. Una delegazione elfica viaggiò alla fine della terra cercando l'aiuto degli arteias. “Popolo del vento, venite in nostro aiuto! I barbari orchi ci danno la caccia e cercano di soggiogarci con la loro potenza. Venite, combattiamo insieme e dimostriamogli la loro follia!
”Ma, come sempre, gli arteias non erano interessati alla politica ed alle guerre della terra. Essi erano determinati a non schierarsi e si nascosero nelle profondità della terra. Gli elfi scomparvero. “Alas, nessuno ci aiuterà! E' la fine della nostra razza? Riuscirano, quegli sporchi orchi a prendere il controllo di tutta la terra ed avere per loro tutte le glorie e le ricchezze?"
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:09 pm

Episodio Nono: Una nuova alleanza

Ormai rassegnati per il disinteresse dimostrato dai pragmatici nani e dai neutrali arteias, gli elfi si ritrovano senza alleati ad affontare la guerra con gli orchi. Il fato si stava compiendo, all'improvviso, infatti, gli elfi furono sorpresi dall'apparizione tra le loro fila di uno straniero. Lo straniero si inginocchiò davanti al re degli elfi, che lo scrutò da vicino per accorgersi che lo straniero era un rappresentante degli umani. Egli indossava una corona fatta di rami d'albero. "Perchè siete qui, signore degli esseri umili?" chiese il re degli elfi "Venite forse per deridere la nostra difficile situazione?" L'umano si inchinò ossequiosamente e parlò, "No, saggio re. Noi veniamo per vedere se hai bisogno delle nostre seppur deboli forze."
Gli elfi si rallegrarono - sebbene gli umani fossero insensati e deboli, forse il loro grande numero poteva essere d'aiuto in battaglia. "Molto lodevole da parte tua, re degli umani", acconsentì il re degli elfi. "Potete anche essere creature insignificanti, ma la vostra lealtà ed il vostro sacrificio per noi è degno di suprema lode. Andate e vincete e vi guadagnerete il privilegio di vivere alla corte elfica.
"Il re degli umani si inchinò al suo interlocutore e poi si rialzò sollevando la testa e guardando negli occhi il re degli elfi. "Nobile re degli elfi", egli disse "Noi umani abbiamo una richiesta da farti prima di combattere per la vittoria del popolo elfico. I nostri poteri sono troppo deboli. I nostri denti non possono neppure scalfire la pelle degli orchi e le nostre armi sono inutili contro i loro muscoli. Noi ti imploriamo, donaci il potere di affrontarli. Insegnaci la potenza della vostra magia." Questa richiesta lasciò gli elfi scossi ed infuriati. "La nostra magia agli umani? Mai!Essi cominciarono a cantilenare formule ed invocare incantesimi per ridurre gli umani ad un cumulo di cenere, ma Veora, signora degli elfi si intromise. Ella riteneva che la richiesta degli umani non era una minaccia per loro e doveva essere accolta. Gli umani erano realmente troppo deboli per affrontare gli orchi senza la benchè minima speranza di vittoria senza un aiuto esterno. E con le loro menti inferiori essi non avrebbero rappresentato neanche un pericolo qualora avessero appreso le arti magiche. Fu così che ella intercesse per gli umani, e ciò gli sarebbe costato la vita in futuro. Gli umani appresero senza sforzo le arti magiche, imparando molto più velocemente di quanto gli elfi potessero supporre. I corpi degli umani, sebbene non forti come quelli degli orchi, si irrobustirono grazie all'esercizio fisico ed agli allenamenti costanti nell'arte del combattimento. Erano abili con le mani e ora potevano adoperare le loro armi con molta maestria - e più di qualunque altra razza, il loro numero era impressionante. In pochissimo tempo, l'armata degli umani divenne una forza formidabile.
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:10 pm

Episodio Decimo : Un alleanza diventata ostile

L'alleanza umani-elfi gradualmente cominciò a schiacciare i nemici orchi. Appena le sorti della battaglia cambiarono in favore della nuova alleanza, i nani cominciarono a costruire armi ed oggetti da guerra per gli umani. Grazie all'aiuto delle nuove armature e delle nuove ed affilatissime armi, gli umani erano ora in grado di soppraffare gli orchi senza l'aiuto degli elfi. Gli elfi crebbero a stento, nonostante le vittorie riportate dall'alleanza fossero numerose. Essi sapevano che gli umani invece stavano crescendo in potenza e stavano uscendo dalla loro sfera d'influenza. Tuttavia gli elfi non diedero importanza alla cosa, non potendo immaginare che i più infimi esseri - la spazzatura umana - potessero concepire una rivoluzione. E con la vittoria finale degli umani sugli orchi all'interno dei loro confini, gli elfi non ebbero neanche il tempo di preoccuparsi dei loro alleati. Gli umani continuavano ad esercitarsi e ad apprendere nuove forme di devastanti incantesimi e finalmente la guerra si concluse con la vittoria della fazione elfica/umana. Gli orchi furono costretti a firmare un trattato di pace ed a ritirarsi nel territorio nord del continente di Elmore.
Il signore degli orchi, prima di partire, accennò una risata "Sciocchi elfi, la vittoria non è vostra, ma degli sporchi umani. Come pensate ora di controllare questi mostri che avete contribuito a creare?" Concordando con quanto detto, ora gli elfi si trovavano ad affrontare una nuova minaccia - gli umani. Dopo questa lunga battaglia, gli elfi erano stanchi e deboli. Invece gli umani, forti delle loro nuove magie, erano in forze. E così gli umani si sollevarono contro gli elfi. Gi elfi si accorsero troppo tardi di aver dato protezione e poteri alla prole dei draghi. Una cruenta battaglia a suon di incantesimi una volta ancora scosse la terra. Ma gli elfi erano troppo deboli in questo momento per contrastare la magia degli umani. Gli elfi man mano furono costretti a ritirarsi ed a tornare alle loro foreste. Dalla sicurezza della loro posizione ora gli elfi si preparavano all'assalto finale contro gli umani. La magia elfica era la più forte fra queste foreste e gli elfi si preparavano a sfruttare questi vantaggi contro gli umani. Gli elfi scavarono profonde caverne sotterranee che subito riecheggiarono del clangore delle spade e delle urla di battaglia. L'assedio durò 3 mesi, ma alla fine la vittoria finale fu degli umani. Nè l'orgoglio elfico, nè la magia delle foreste elfiche, nè gli incantesimi degli elfi poterono arginare l'immenso esercito degli umani. Gli elfi, attraverso molte sofferenze, riuscirono alla fine a scappare all'interno delle fitte foreste. Durante la ritirata, gli elfi crearono potenti barrieri magiche per far si chè nè umani, nè alcun'altra razza potessero seguirli oltre.
Gli umani divennero così i conquistatori della terra.
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:10 pm

Episodio Undicesimo : Ritorno al focolare

Completata la sua ultima storia, lo straniero guardò in alto. La storia fu differente da qualsiasi altra avessimo mai sentito, anche se stranamente familiare. La meravigliosa fanciulla elfa vicino a noi si sedette, mentre lacrime di commozione rigavano ora il suo volto. La notte diventò sempre più buia man mano che lo straniero parlava e ora non si udivano nemmeno più i richiami delle creature selvaggie. Il vento aveva cessato di soffiare tra i rami degli alberi lassù, e perfino lo scorrere dell'acqua nel ruscello era mutato e silente. Solo il suono dei nostri respiri e del crepitìo del falò spezzava il silenzio della notte. Sembrava che tutta la natura intorno a noi stesse trattenendo il respiro per ascoltare in silenzio la storia. Quando lo straniero si schiarì la voce, pronto per continuare la storia, noi tutti ci avvicinammo a lui. "Dunque. Non è singolare che le più umili di tutte le creature, gli umani, alla fine ottennero il potere su tutta la terra? Sebbene questo fu il risultato ottenuto dalla forza di volontà. Perfino gli Dei non avrebbero mai immaginato che gli umani potessero regnare sul mondo." "Ora vi narrerò la storia del più potente regno umano che sia mai esistito. Questa è la storia degli umani che scelsero lo stesso cammino scelto in precedenza dai giganti."
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:11 pm

Episodio Dodicesimo : La storia riscritta.

Durante la lunga battaglia tra orchi ed elfi, gli umani cominciarono a delineare primitive forme di reami. Il nucleo centrale era composto dal clan di Athena e da uomini esperti nell'uso della magia. Essi proteggevano il grosso dell'impero con la loro potenza, mantenevano l'ordine attraverso l'uso della forza bruta e talvolta partecipavano persino ad azioni di guerra. L'ordine fu prontamente ristabilito quando il signore degli Athena, Shuniman, unificò le regioni attualmente conosciute col nome di Aden ed Elmore. Egli chiamò il suo regno col nome di Elmoreden e si proclamò imperatore. La corona fatta di rami d'albero che adornava la fronte dei suoi predecessori, sul suo capo diventò una corona d'oro tempestata di gioielli. Agli occhi della sua gente, egli diventò potente quasi quanto gli Dei.
L'imperatore Shuniman si preoccupava della limitazione imposta agli umani dalla durata della vita stessa. Il fatto che Gran Kain, dio della morte e della distruzione, era il loro creatore metteva gli umani in condizioni di inferiorità. In più, le storie che essi furono creati dalle rimanenze delle altre razze era per l'imperatore oltremodo umiliante. Per il loro nuovo impero, essi avevano bisogno di una nuova leggenda; una nuova storia che avrebbe testimoniato a tutti le loro nobili origini. Finalmente, ed attraverso una riforma religiosa su vasta scala, Shuniman proclamò che gli umani discendevano da Einhasad e non da Gran Kain. Il mito e la storia furono cambiati e quelli che praticavano la magia nera, così come i seguaci del Gran Kain, furono perseguiti. La riforma religiosa continuò per generazioni fino al punto in cui tutti gli umani credettero di discendere da Einhasad, la dea del bene e che Gran Kain fosse solo la divinità del male. Quando se ne accorse, Gran Kain rise divertito. ”Perfino se non servono me, io non mi arrabbierò. Ma folli umani, non importa in che modo proverete a coprire il cielo con le vostre mani – credete veramente che il cielo sarà più piccolo della vostra presa?"
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:11 pm

Episodio Tredicesimo : Elmoreden e Perios

Mentre l'imperatore Shuniman e il regno di Elmoreden crescevano e prosperavano, la Gracia, regione al di là del mare, era ancora scossa da tumulti. La geografia della Gracia era eterogenea e perigliosa e sebbene molte fazioni degli umani si battevano per prenderne il controllo, non c'era ancora un potere supremo in grado di unificare il governo. Piccoli regni affollavano il continente, e reclamavano il diritto su piccoli lotti di terreno eseguendo razzie o lotte cruente mentre lottavano per dominare la maggioranza dei territori di Gracia. Il giorno fatale arrivò quando le potenti armate di Elmoreden invaseroil continente passando per il porto d'occidente e gli imperi di Gracia, per difendersi, furono costretti ad allearsi. Molti nobili casati ed aristocratici propietari terrieri furono uccisi. La nobiltà che riuscì a sopravvivere si organizzò e divenne più potente. Alla fine, l'invasione delle forze di Elmoreden fu respinta, tuttavia quest'unione tra i casati di Gracia non fu inutile perchè getto le basi per una regno unito di Gracia.
L'impero si sarebbe chiamato Perios. Da allora, Perios ed Elmoreden rimaserò impegnate in una perenne lotta per la dominazione. Elmoreden, che per prima creò un impero unito e che possedeva una grande potenza militare, era di gran lunga più forte. Ma Perios poteva contare su alcuni vantaggi. Primo, il mare che separava i due continenti, limitava il potere d'attacco di Elmoreden. Altro aspetto di grande importanza, la gente di Perios possedeva delle potenti reliquie appartenute ai giganti che all'occorrenza potevano essere sfruttate come vantaggio militare. Persino con la sua straripante potenza, alla fine Elmoreden non era in grado di conquistare Perios.
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:12 pm

Episodio Quattordicesimo : Beleth e la Torre d'Avorio.

L'impero di Elmoreden una volta era fedele alla Torre d'Avorio, un vera e propria istituzione per apprendere la magia all'interno del regno. I maghi che operavano all'interno della Torre erano intenti al recupero, allo studio e al miglioramento della magia degli antichi giganti. I progressi nel campo della magia effettuati dai discepoli della Torre furono immensi, ed in poco tempo la loro inflenza nel regno fu pari a quella dell'imperatore. Tra i discepoli della Torre vi era Beleth, il mago più potente di tutti e l'essere umano più intelligente che fosse mai apparso sulla terra. Egli era ossessionato dalla magia dei giganti e cercò di impararne ogni singolo aspetto. Ma il potere dei giganti era maledetto e averlo ottenuto, significò la perdizione e l'ambizione smisurata per Beneth. Allarmato dal pericolo, l'impero e gli altri maghi della Torre unirono le loro forze per aver ragione di Beleth. Ma Beleth deteneva il controllo supremo sulla arti oscure ed era troppo potente per loro. Alla fine, i maghi della Torre d'Avorio furono costretti ad utilizzare la magia proibita per cercare di arginare il potere di Beleth quanto bastava per imprigionarlo e sigillarlo all'interno delle segrete sotto la Torre. Tuttavia, malgrado i cavalieri ed i maghi che sorvegliavano le prigioni, Beleth riuscì a rompere il sigillo e scappare. Egli si rifugiò ad Hellbound Island per recuperare il suo potere e perserverare con il suo piano di conquista del continente. La magia nera usata per intrappolare Beleth aveva tuttavia generato un altro effetto che non si sarebbe cancellato col tempo. Il territorio nella parte sud della regione, ora conosciuta come Gludio, era stato distrutto dalla magia nera e molti umani morirono a causa della potenza degli incantesimi. L'impero incolpò Beleth di ciò e sparse la voce che il mago stesso era un demone fra gli uomini.
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:12 pm

Episodio Quindicesimo : La discordia degli elfi

Un grande cambiamento questa volta interessò gli Elfi degli alberi. Avendo perso il controllo del continente per colpa degli umani, gli Elfi gradualmente sentirono venir meno la loro fiducia. Essi dimenticarono l'ambizione di regnare sulla terra e l'esistenza pacifica nelle foreste divenne per loro il solo motivo di serenità. C'era comunque un gruppo chiamato Elfi Marroni che non era soddisfatto dall'atteggiamento così pacifico e rinunciatario degli Elfi. Posseduti da un'ambizione ormai senza limite questi sostenevano che la battaglia contro gli umani, per il dominio del continente, dovesse continuare – persino se avesse significato ancora l'uso della magia nera proibita. Comunque sia, questo atteggiamento incontrò una violenta opposizione da parte degli Elfi degli alberi. Nel mentre, un mago umano apparve tra gli Elfi Marroni e, avvicinandosi al loro capo, disse. “Re degli Elfi Marroni – tu brami il potere. Ma i deboli elfi degli Alberi ed i loro sostenitori temono che tu possa assurgere al potere che meriti. Loro si preoccupano soltanto se tu dovessi attaccare loro o causare persino una catastrofe più grande provocando gli umani. Sono questi atteggiamenti da deboli che hanno creato le attuali debolezze della razza Elfica”. Il re degli Elfi Marroni rispose fermamente, “Chi sei tu, mago umano? Perchè vieni qui ad ingannarci? “Il mio nome è Dasparion e sono un semplice mago. Ma possiedo la forza che tu brami. Io posso aiutarti a realizzare le tue ambizioni ... in cambio dovrai darmi ciò che desidero.” ”Quello che desideri? E cosa potrebbe mai essere?" ”La vostra giovinezza. Il segreto della vita eterna.” Uno strano sorriso apparve sul viso di Dasparion. "Per quanto io possa essere potente nell'arte della magia, resto pur sempre un umano e la mia vita non arriva neanche a 100 anni. Quindi, re degli Elfi Marroni... cosa decidi? Noi potremmo aiutarci a vicenda per ottenere ciò che desideriamo.” Succubi del potere della magia nera di Dasparion, gli Elfi Marroni accettarono il patto ed appresero, sotto la guida del potente mago umano, i segreti della magia nera. In cambio Dasparion apprese il segreto dell'eterna giovinezza e se ne andò soddisfatto dalle foreste elfiche. Apprendendo questo, gli Elfi delle foreste esiliarono gli Elfi Marroni, che avevano abbandonato Einhasad e si stavano preparando a seguire Gran Kain. Un'altra lotta stava per sconvolgere gli Elfi. Gli Elfi Marroni, agendo su consiglio di Dasparion, usarono un incantesimo fatale per annientare tutti gli Elfi. Ma questi, prima di esalare l'ultimo respiro, lanciarono una maledizione sugli Elfi Marroni. La maledizione fece imputridire tutte le foreste degli Elfi Marroni ed essi divennero una razza dell'oscurità. Da allora gli Elfi Marroni vennero chiamati Elfi Scuri.
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:12 pm

Episodio Sedicesimo : La fine degli anni d'oro

L'età d'oro di Elmoreden ebbe inizio un migliaio di anni dopo la sua creazione, durante il regno dell'imperatore Baium. Dotato di grande carisma e di capacità di comando, Baium creò la più forte armata di tutta la storia dell'impero. Questo esercito condusse gli orchi, che avevano una considerevole influenza nelle zone nord di Elmore, nella foresta nera, conosciuta poi col nome di Regno degli Orchi. In più, l'armata di Baium portò ripetuti attacchi contro l'impero di Perios, e finalmente riuscì ad occupare la parte sud della Gracia. Invecchiando, Baium perse la voglia di conquistare l'impero nemico e cominciò la costruzione di una complessa torre che avrebbe dovuto arrivare a toccare le nuvole. ”Il mio nome incuterà paura in ogni angolo del continente. Un solo gesto della mia mano può distruggere o salvare decine di migliaia di vite. Il mio potere è assoluto. Non posso sopportare di ottenere questo potere solo per pochi anni! No – Io otterrò la vita eterna dagli Dei e regnerò sul mio impero per sempre!” La realizzazione del progetto della suprema torre di Baium richiese 30 anni di duro lavoro. Egli intendeva usare la torre per raggiungere la dimora degli Dei ed ottenere il segreto della vita eterna. Quando scalò la torre e raggiunse gli Dei, egli parlò loro ed ebbe questa risposta: “Figlio degli umili umani, ed umile umano tu stesso. Come osi sporcare la nostra dimora per chiedere la vita eterna? Non hai imparato nulla dalla lezione dei giganti? Molto bene, se è la vita eterna che tu vuoi, la vita eterna otterrai. Ma non potrai mai lasciare la tua torre.” Avendo fatto infuriare gli Dei, Baium fu intrappolato per tutta l'eternità sulla cima della sua torre. Dopo la scomparsa dell'imperatore, una cruenta lotta per la successione al trono ebbe inizio. Numerosi aristocratici reclamarono il trono, lasciando così Elmoreden senza una guida e in balìa di conflitti interni. I costi e la costruzione stessa della torre avevano già indebolito di molto l'impero. Il conflitto seguente e la disputa al trono fu la goccia che fece traboccare il vaso. Lo splendente regno di Elmoreden, l'unica vera potenza del continente per più di mille anni era ormai in declino. In una ventina d'anni , la confusione sarebbe stata l'unica padrona dell'impero.
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:13 pm

Episodio Diciassettesimo : Un ritorno al focolare

Il racconto, barattato per un pasto caldo ed un fuoco ristoratore, continuava ora a descrivere fatti spiacevoli. Noi non conoscevamo l'identità di questo straniero, né sapevamo il motivo per il quale ci stava narrando queste storie. Ma noi ascoltavamo, totalmente immersi, incapaci di distrarci o di muoverci come se una forza invisibile ci costringesse a stare incollati alle nostre sedie. L'uomo agiva come se noi non fossimo stati lì. Prese dei ramoscelli secchi e li gettò nel fuoco per alimentarlo. Le fiamme, dapprima morenti, ripresero immediatamente forza e danzarono con rinnovato vigore. L'uomo non guardò neanche nella nostra direzione quando riprese a parlare. “La mia storia non è neanche lontanamente vicina a concludersi. I fatti di cui vi parlerò vi interessano da vicino – vi narrerò ancora delle lotte degli umani. Questa è la storia del continente dopo la caduta di Elmoreden.”
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:13 pm

Episodio Diciottesimo : Battaglia per il continente

Mentre il declino di Elmoreden contribuì a rallentare la caduta dell'impero di Perios, niente poteva fermare le nuove piaghe provenienti dalle regioni della Gracia, e nemmeno il devastante freddo proveniente dal nord estremo. Come Elmoreden prima di lui, Perios scomparve e del suo impero rimanevano solo le citazioni nei libri di storia. Dopo la caduta di questi due grandi imperi, la terra fu sconvolta da un terribile tumulto, ed i tempi oscuri facevano riaffiorare nella mente gli effetti della Grande Piaga. La nobiltà umana fu sconvolta da lotte intestine per la supremazia ed alcuni offrirono persino terre e possedimenti a razze non umane in cambio di forze militari. Gli orchi si resero conto che questa era una grande opportunità da non lasciarsi sfuggire e guadagnarono una posizione sicura, riportando in auge la loro forza militare. Riorganizzando le loro armate, gli orchi una volta ancora tentarono di conquistare il continente. Le loro armate erano potenti e occuparono repentinamente le parti nord di Elmore, ma i dissidi interni tra nobilità e povertà li indebolirono non poco. In mezzo a questi conflitti, gli Elfi non potevano far altro che combattere per le loro vite impegnati nella battaglia senza fine con i loro fratelli Scuri. E i nani non rappresentavano un problema per le potenti armate orchesche ed erano facilmente tenuti a bada.
In questo periodo, una potente fazione di umani emerse, era il regno di Elmore. Il loro essere diretti discendenti dell'imperatore di Elmoreden, vero o meno che fosse, era ormai un dato di fatto perché essi usavano la verità data dalla coercizione e la verità data dalla loro spada. L'armata di Elmore si scontrò ripetutamente contro l'armata degli Orchi. La guerra infuriò per molti anni e costò molte vite da ambo le parti. I due fronti nemici erano in parità perché sebbene gli umani fossero in numero maggiore, gli orchi erano decisamente più potenti. Alla fine, comunque, gli orchi furono sconfitti e fatti indietreggiare fino alle loro terre d'origine, dove impiegarono il loro tempo progettando un piano per vendicarsi. Allo stesso modo i Nani, rimasti in pochi, furono esiliati dal continente umano e relegati nelle profondità delle Spine Mountains. Con la loro ormai debole forza militare, l'armata di Elmore finalmente guadagnò il controllo su tutte le terre del nord e marciò in direzione sud per riunificare il continente sotto un'unica bandiera. Ma l'unificazione del continente non era scritta nel destino. L'Oren, il più potente dei regni del sud, con i suoi potenti maghi ed i soldati ben addestrati, fece breccia attraverso le forze di Elmore che furono costrette ad accettare la sconfitta. I vari regni del sud prosperarono sotto la guida di Oren ed insieme cominciarono a prendere la forma di una nazione. Questi regni mantennero l'equilibrio fra loro, e crebbero forti e prosperosi.
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:14 pm

Episodio Diciannovesimo : L'ascesa dei Due Imperi

Le varie guerre durarono per molte generazioni, e, lontano dal caos delle guerre, Gracia divenne il primo continente a mostrare segni di unificazione. Un uomo chiamato Paris, con i suoi progressi militari e la sua tremenda forza portò alla gloria il suo popolo, vincendo molte battaglie ed appropriandosi di nuovi territori sotto la bandiera di Beheim. Paris diventò una leggenda quando alla testa del suo esercito affrontò gli abitanti di Quaser. In un disperato combattimento contro Tor, il più potente guerriero di Quasar, Paris inflisse una profonda ferita al suo nemico. Non avendo mai perso un combattimento, la leggenda narra che Tor, ferito a morte, disse, Ma tu sei veramente un umano? La tua forza, la tua velocità hanno dell'incredibile!” Fissando il suo nemico e poi il campo di battaglia Paris replicò, io desidero molto l'unificazione di questa terra.. Coraggioso guerriero del Nord, unisciti a me e giurami fedeltà ed insieme conquisteremo ogni cosa.” Così Paris guidò i Falchi Bianchi, i cavalieri del Vento, ed i nuovi alleati attraverso le terre di Gracia e riportò molte vittorie. La terra di Beheim, sotto la sua guida, divenne ben 5 volte più grande rispetto ai confini originari, e così egli organizzò una rappresaglia contro la casa reale ed ascese al trono. Nel mentre, le terre del sud fervevano di attività e molti erano interessati alle turbolente notizie che provenivano dalla Gracia e da Elmore. Un leader carismatico chiamato Raoul, apparve, e guidò le sue campagne per formare un proprio esercito raccolto sotto la sua bandiera. Raoul era un oratore straordinario, e sconfisse i suoi nemici con le parole e non con la spada. Uno dei suoi discorsi era: “Signore della terra! Non vedi quello che sta accadendo oltre i nostri confini? Mentre noi parliamo, i nemici marciano contro di noi! Il regno di Elmore ha per lungo tempo bramato le nostre ricchezze e le nostre terre ed ora sta solo aspettando il momento propizio per colpirci. Se la regione di Gracia dovesse anche lei decidere di muoversi, noi saremmo in inferiorità! Non c'è altra via di uscita se non unire le nostre forze sotto un'unica bandiera e prepararci per la guerra.” Raoul usò la persuasione per unire i territori del sud. Ma la minaccia rappresentata dal regno di Elmore non era così grande come lui e la sua gente si sarebbero aspettati, i nemici erano infatti troppo occupati a combattere contro le insurrezioni degli orchi per prestare attenzione al continente di Aden. Tuttavia, Raoul prima unì le sue forze con il suo fedele alleato Inadril, ed insieme diedero vita all'impero di Aden. Diversamente da Paris, Raoul intraprese una campagna non cruenta che lo portò ad ovest e gli permise di annettere anche Dion e Kiran. Fu in Oren che Raoul incontrò le prime resistenze. Il regno di Oren si proclamò come leader dei territori del sud e non accettava altro leader al di fuori di esso. Alla fine, i due regni entrarono in lotta ed il regno di Aden riportò una schiacciante vittoria. Il regno di Gludio, testimone delle memorabili imprese dell'armata di Aden, scelse volontariamente di allearsi con quest'ultimo, completando così l'unificazione del continente. Da allora, Raoul venne conosciuto come il Re Unificatore.
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:14 pm

Episodio Ventesimo : Gli Eredi del Mondo

Subito dopo l'unificazione di Aden e dopo che Hwuh, l'ultimo baluardo, cadde nelle mani di Paris, Gracia compattò i suoi possedimenti. Intanto Paris spostò la Capitale ad Arpenino e riorganizzò la struttura del suo regno. La forza di Aden crebbe e tutti i pretendenti si sarebbero dovuti misurare con gli abitanti del continente, ormai divenuto un potentissimo baluardo contro l'avanzata di Elmore; tuttavia, una nuova pagina stava per essere scritta, una nuova tragedia si delineava all'orizzonte: la morte di Raoul.
Pregustando già la vittoria, Elmore provò ripetutamente a far breccia nelle terre del nord di Aden: intanto Trabis, il successore di Raoul, fece del suo meglio per arginare e distruggere le forze di Elmore e ci riuscì, fino a quando una misteriosa malattia lo trascinò nell'oblìo. Il prossimo regnante, in linea di successione, era Amadeo, un ragazzo di appena 16 anni. Sentendo le novità, Paris esclamò :" I cieli stanno aiutando il nostro regno di Gracia! Un re di sedici anni? Questa sarà la fine del regno di Aden!". Paris prese quindi alla leggera le capacità del giovane re e portò all'attacco le forze di Elmore, ricevendo in cambio cocenti umiliazioni dalla difesa schierata da Amadeo: le idee di conquista di Paris si stavano sgretolando. Ma Paris, cieco nella sua ira, e non ascoltando i suoi consiglieri, primo fra tutti Dillios, lanciò una potente controffensiva via mare e via terra. I risultati furono disastrosi. Asteir, il vecchio re di Elmore, da tempo esiliato, si unì alle forze di Aden, che sin dai tempi di suo padre erano state nemiche. "Non hai onore? Dovresti essere ucciso dalla tua stessa spada per il solo esserti schierato dalla parte del nemico di tuo padre!" gridò Paris accecato dall'ira e dal furore. Con calma regale, Asteir replicò "Dei cuccioli ci si può prender cura più tardi, ora sei tu la mia preda.". La battaglia di Kiran (Giran) impresse una svolta decisiva alla guerra: le truppe di Elmore erano ormai annichilite e demoralizzate e tornarono nei loro possedimenti. Tutto ciò aveva lasciato delle profonde ferite nell'orgoglio di Paris, che fino a quel momento non aveva mai conosciuto l'onta della sconfitta. Di lì a poco Paris si ammalò e morì. L'erede al trono di Gracia era un ragazzino fragile di nome Carnaria, che molti ritenevano inadeguato per guidare un regno. Cucarus sfidò Carnaria per la pretesa al trono. Sostenuto da Dillios, l'ex fidato consigliere di Paris, Cucarus guadagnò popolarità tra la gente di Gracia ed il regno si ritrovò scisso in due parti.
Cominciò un periodo di lotte intestine tra il nord ed il sud che non fece altro che indebolire il continente.Questa notizia fu miele per Amadeo, che approfittò della situazione di stallo per rinforzare il regno di Aden.Grazie ai suoi sforzi, Aden, Elmore e Gracia, stipularono un trattato di pace: un'epoca buia e violenta era appena passata.
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Leviathan il Sab Ott 04, 2008 10:15 pm

Epilogo

Quando l'uomo ebbe finito la sua storia, la luce cominciò a far breccia nell'oscurità. La lunga notte stava ormai finendo e l'alba si stava affacciando. Nulla rimaneva del focolare, se non pallide ceneri. Il narratore accese nuovamente la sua pipa e contemplò la nuvola di fumo appena sprigionatasi. "Così la mia storia è giunta all'epilogo, per ora. Forse un giorno continuerà... chi lo sa, forse anche tu un giorno farai parte della mia storia?" La luce del mattino filtrava ormai ed avevo uno strano sentore; un avvenimento importante stava sfiorandomi. Feci uno sforzo per ritrovare la voce ed osai chiedere "Chi sei tu? Perchè ci racconti queste storie?... e .... come fai a conoscerle?"
Senza proferir parola, l'uomo si alzò. Diveniva sempre più imponente! Sembrava un uomo normale mentre era seduto, ma adesso era un gigante - alto quasi 20 piedi - e proiettava un'ombra che copriva tutto il gruppo. I suoi lineamenti rimanevano nascosti sotto un mantello dotato di cappuccio. Ad un tratto cominciò a scomparire. Prima i contorni e dopo, in un soffio di vento, tutta la sua forma scomparve totalmente come fosse polvere. Egli non disse nulla in quel momento, ma ora penso di sapere chi fosse. Solo chi esiste dall'alba dei tempi poteva raccontare storie riguardanti tutte le razze del mondo conosciuto. Forse fu proprio lui ad aver creato gli esseri umani......

Spero che questa storia vi sia piaciuta...

A presto,

Leviathan ////
avatar
Leviathan
Triclassato
Triclassato

Numero di messaggi : 285
Data d'iscrizione : 06.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: [ Storia ]: La storia di L2

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum